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Accademia Internazionale

Scritto da Super User. Postato in Dieta Mediterranea

 ACCADEMIA INTERNAZIONALE DIETA MEDITERRANEA ITALIANA DI RIFERIMENTO BIOLOGICO E NUTRIGENOMICA
- CITTA’ DI NICOTERA-

Dieta Mediterranea:
Patrimonio Immateriale dell’Umanità-UNESCO

 Protocollo d’intesa

 Tra
 L’Accademia Internazionale della Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento Biologico, con sede legale a Nicotera in Via Umberto I° Castello Ruffo e sede di rappresentanza a Roma in Via Venti Settembre 98/G, codice fiscale n° 96030770794,(di seguito denominata singolarmente Accademia e pluralmente "le parti") 
E ............

Scarica la bozza del Protocollo d'intesa dell'Accademia Internazionale Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento Biologico e Nutrigenomica


ACCADEMIA INTERNAZIONALE DELLA DIETA MEDITERRANEA ITALIANA DI RIFERIMENTO BIOLOGICO CITTA’ DI NICOTERA

Dieta Mediterranea: Patrimonio Immateriale dell'Umanità

Atto Costitutivo

Registrato in Vibo Valentia il 9.12.2010 al n° 2573 sez 3

 L’anno duemiladieci il giorno sei del mese di dicembre alle ore 9.00 nei locali dell’ ODIMIR siti in Nicotera- Castello Ruffo-, con la partecipazione delle seguenti Istituzioni: Comune di Nicotera; ODIMIR - Osservatorio della Dieta Mediterranea di Riferimento; INDIM – Istituto Nazionale Dieta Mediterranea; COPIT- Comitato di Parlamentari per l’Innovazione Tecnologica e lo Sviluppo Sostenibile; si costituisce,l’istituzione denominata “Accademia Internazionale dellaDieta Mediterranea Italiana di Riferimento- Città di Nicotera-”. L’Accademia potrà anche sottotitolarsi: “Città della Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento”, oppure abbreviata “DI.M.IT.RI” - DIeta Mediterranea ITaliana di Riferimento.

Sono presenti i signori: Dott.ssa Dorotea La Gamba rappresentante del Comune di Nicotera; Dott. Prof. Leonardo Iacopino rappresentante dell’INDIM, Dott. Antonio Leonardo Montuoro rappresentante del COPIT; Dott. Pasquale Barbalace rappresentante l’ODIMIR. Tra i predetti rappresentati è costituita la “Accademia della Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento Biologico - Città di Nicotera” con sede in Nicotera in Via Umberto 1° presso i locali dell’ODIMIR i cui scopi, modalità, condizioni, diritti ed obblighi sono contenuti nello Statuto Sociale che vengono approvati, articolo per articolo e si allega al presente. Detto Statuto deve ritenersi a tutti gli effetti di legge , parte integrante e sostanziale di questo atto.

Dopo ampia discussione, all’unanimità si delibera quanto segue nella quale si sono approfondite le modalità operative degli scopi statutari, abbozzati nella prima riunione preparatoria del 5.10.2010; nonchè della presa d'atto della dichiarazione da parte dell'UNESCO che ha riconosciuto la Dieta Mediterranea Patrimonio Immateriale dell'Umanità, all'unanimità dei presenti, si delibera quanto segue:

  • di nominare Presidente Onorario dell’Accademia, il Prof. Dott. Antonino De Lorenzo, per i Suoi alti meriti nel campo dell'alimentazione e nutrizione umana;

  • di nominare Presidente del Comitato d’Onore il Prof. Dott. Flaminio Fidanza. per i Suoi alti meriti di coordinatore dell'indagine pilota del SEVEN COUNTRIES STUDY ideata dal Prof. Ancel Keys dell'Università del Minnesota, individuando per primi i benefici effettivi della DIETA MEDITERRANEA per la salute umana.

  • per la parte scientifica, l’Accademia si avvarrà, del supporto del comitato scientifico dell’INDIM , dell’ODIMIR e del COPIT;

  • si nomina all'unanimità, il primo Consiglio di Amministrazione che dura in carica cinque anni, ed è composto da quattro membri. Le Istituzioni partecipanti, tramite le comunicazioni che si allegano al presente atto costitutivo, indicano i rappresentanti rispettivamente nelle persone di:

  1. Dott. Prof. Leonardo Iacopino; (INDIM)

  2. Dott. Pasquale Barbalace; (ODIMIR)

  3. Dott. Antonio Leonardo Montuoro; (COPIT)

  4. Dott.ssa Dorotea La Gamba; (Comune di Nicotera)

Tutti accettano la carica loro conferita. Gli stessi, a loro volta, eleggono il Dott. Prof. Leonardo Iacopino Presidente dell'Accademia; il Dott. Antonio Leonardo Montuoro Direttore Generale, il Dott. Pasquale Barbalace Segretario Generale; la Dott.ssa Dorotea La Gamba Consigliere di Amministrazione.

Il presente consiglio di amministrazione potrà essere allargato anche in previsione dell’adesione e/o patrocinio di altri enti istituzionali.

Alle ore 12.00 non essendoci altro da discutere, si dichiara conclusa la riunione con l’approvazione unanime del presente verbale.

Letto ed approvato

Firmato - Dott.Prof. Leonardo Iacopino; (INDIM)

Firmato - Dott. Antonio Leonardo Montuoro;(COPIT)

Firmato - Dott. Pasquale Barbalace; (ODIMIR)

Firmato - Dott.ssa Dorotea La Gamba ( Comune di Nicotera)

STATUTO

Premessa:

L’indagine pilota del“Seven Countries Study on Cardiovascular Diseases”, ossia lo storico studio epidemiologico Statunitense avviato nel 1954/1956 a Napoli e a Minneapolis (USA) dal Professore Ancel Keys Biologo dell’Università del Minnesota, ha proposto a tutto il mondo i pregi della cosiddetta “Dieta Mediterranea”, in grado di prevenire non solo le malattie cardiache e alcuni tumori ma anche l’ipertensione, l’obesità, e buona parte dei casi di diabete. 

Lo studio, è successivamente proseguito nel settembre del 1957 a Nicotera dando corso allo studio pilota sottoponendo gruppi di donne e uomini nicoteresi ad analisi e rilievi, sui regimi dietetici del tempo. La ricerca, conclusasi dopo 40 anni di studio epidemiologico, ha messo in evidenza una prevalenza molto bassa di cardiopatia coronarica, ipertensione ed obesità tra i cittadini di Nicotera.

Oltre al Prof. Keys, hanno collaborato nella ricerca il Prof. Flaminio Fidanza, dell’Università di Perugia,dal Prof. Alfonso Del Vecchio nato a Nicotera e ricercatore presso l’Istituto di ricerca di Milano, i quali, contribuirono a far nascere dopo 40 anni d’indagine e studio, “La Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento della Città di Nicotera" il cui ruolo preventivo è stato messo in evidenza nello studio epidemiologico internazionale sulla cardiopatia coronaria tramite il “Seven Countries Study on Cardiovascular Disease”, consentendo di rilevare come il tasso di mortalità per cardiopatia coronaria risultasse dimezzato dall’uso della Dieta Mediterranea.

Il Prof Antonio De Lorenzo Titolare della Cattedra di Alimentazione e Nutrizione Umana - Dipartimento di Neuroscienze”- dell’Università di Roma “Tor Vergata” il quale, tramite l’Osservatorio Provinciale sulla Dieta Mediterranea di Riferimento, segue l’attualità del tema, affermando che ”l’evidenza scientifica pone la Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento come strumento non farmacologico, efficace nella prevenzione delle malattie coronarico-degenerative”.

L'indagine fatta dal “Seven Countries Study on Cardiovascular Diseases”, ha confrontato per decenni le abitudini alimentari di 7 nazioni: Olanda, Grecia, Italia, Finlandia, Stati Uniti, Giappone ed ex Jugoslavia.Le zone migliori furono decretate: in Italia la città di Nicoterain Calabria; la città di Crevalcore in Emilia; la città di Montegiorgio nelle Marche, la Dalmazia nell’ex Jugoslavae le isole di Creta e Corfù in Grecia;

Il verdetto finale degli studi scientifici, ha definito “Isole felici” per antonomasia Nicotera e Creta, i due luoghi al mondo in cui il modo di alimentarsi si avvicina maggiormente alla dieta mediterranea. Secondo gli studiosi, si tratta di una dieta di stile mediterraneo, ovvero di un regime alimentare rispettoso di un indice internazionale di riferimento chiamato IAM "indice di adeguatezza mediterraneo". Pertanto, Nicotera è dalla Comunità Scientifica ufficialmente riconosciuta come la “Città della Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento” e l'UNESCO ha dichiarato la Dieta Mediterranea Patrimonio Immateriale dell'Umanità. 

Scopo dell'Accademia 

Scopo dell’Istituzione è il sostegno e l’attuazione, in vario modo, del regime giornaliero di alimentazione, per la salute dell’uomo,attraverso la Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento.

Recepire quanto attiene la gastronomia, i piatti tipici, la poesia e la letteratura sull’enogastronomia. Recuperare la memoria gastronomica locale, realizzare una biblioteca di settore, avviare corsi di formazione, stage, simposi, convegni, manifestazioni, fiere, seminari a livello regionale, nazionale, internazionale anche tramite l’istituzione di premi sulla enogastronomia mediterranea per la divulgazione dello stile di vita della Dieta Mediterranea anche attraverso al partecipazione attiva ad iniziative di promozione commerciale attraverso anche l’uso di un marchio registrato e schede di disciplinare tecnico dei vari prodotti tipici della Dieta Mediterranea. Altresì l’Accademia potrà intervenire in proprio o in partnership in tutte le iniziative di promozione commerciale . Promuovere l’edizione di un annuario dei locali che adotteranno il disciplinare tecnico indicato dall’Accademia della Dieta Mediterranea.

Promuovere la creazione di una Fondazione della Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento, auspicando la partecipazione di enti ed istituzioni con prioritaria preferenza agli enti costituenti l’Accademia, partecipanti e patrocinanti, per sostenerli nella ricerca sulle patologie più ricorrenti, approfondire le forme di nutrizione clinica, la prevenzione e cura delle malattie metaboliche e terapie dei gravi stati dismetabolici fra la popolazione e ne individua le cause e farsi carico di ogni iniziativa per valorizzare azioni comportamentali in materia di medicina preventiva con particolare riferimento alla popolazione scolastica di ogni ordine e grado, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria, Associazioni di volontariato, Scuole pubbliche e private, Osservatori,Università, Ministeri,Organismi del Vaticano,OMS, UNICEF, UNESCO.

Promuove iniziative sulla sostenibilità dell’ambiente facendosi portavoce delle iniziative nel processo di attuazione di una comparazione con la scienza dell’alimentazione che ha origine in altri paesi del Mediterraneo. La Dieta Mediterranea, avendo ottenuto da parte della FAO e dell’OMS la convalida come misura per combattere le malattie croniche quali: le cardiovascolari, il diabete, l’obesità, e i tumori.

L’istituzione non ha scopi di lucro e le attività si ispirano a questo principio improntandosi allo spirito di salvaguardia della salute. 


DELEGHE