Logo Accademia Internazionale Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento Biologico e Nutrigenomica

Lo scopo dell'Accademia 

Scopo dell’Istituzione è il sostegno e l’attuazione, in vario modo, del regime giornaliero di alimentazione, per la salute dell’uomo,attraverso la Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento.

Recepire quanto attiene la gastronomia, i piatti tipici, la poesia e la letteratura sull’enogastronomia. Recuperare la memoria gastronomica locale, realizzare una biblioteca di settore, avviare corsi di formazione, stage, simposi, convegni, manifestazioni, fiere, seminari a livello regionale, nazionale, internazionale anche tramite l’istituzione di premi sulla enogastronomia mediterranea per la divulgazione dello stile di vita della Dieta Mediterranea anche attraverso al partecipazione attiva ad iniziative di promozione commerciale attraverso anche l’uso di un marchio registrato e schede di disciplinare tecnico dei vari prodotti tipici della Dieta Mediterranea. Altresì l’Accademia potrà intervenire in proprio o in partnership in tutte le iniziative di promozione commerciale . Promuovere l’edizione di un annuario dei locali che adotteranno il disciplinare tecnico indicato dall’Accademia della Dieta Mediterranea.

Promuovere la creazione di una Fondazione della Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento, auspicando la partecipazione di enti ed istituzioni con prioritaria preferenza agli enti costituenti l’Accademia, partecipanti e patrocinanti, per sostenerli nella ricerca sulle patologie più ricorrenti, approfondire le forme di nutrizione clinica, la prevenzione e cura delle malattie metaboliche e terapie dei gravi stati dismetabolici fra la popolazione e ne individua le cause e farsi carico di ogni iniziativa per valorizzare azioni comportamentali in materia di medicina preventiva con particolare riferimento alla popolazione scolastica di ogni ordine e grado, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria, Associazioni di volontariato, Scuole pubbliche e private, Osservatori,Università, Ministeri,Organismi del Vaticano,OMS, UNICEF, UNESCO.

Promuove iniziative sulla sostenibilità dell’ambiente facendosi portavoce delle iniziative nel processo di attuazione di una comparazione con la scienza dell’alimentazione che ha origine in altri paesi del Mediterraneo. La Dieta Mediterranea, avendo ottenuto da parte della FAO e dell’OMS la convalida come misura per combattere le malattie croniche quali: le cardiovascolari, il diabete, l’obesità, e i tumori.

L’istituzione non ha scopi di lucro e le attività si ispirano a questo principio improntandosi allo spirito di salvaguardia della salute.

OBIETTIVI GENERALI: La moderna società, conquistata anni fa da tipologie alimentari di paesi più avanzati, è spinta a preferire cibi pronti e precotti dalla velocizzazione degli stili di lavoro e di vita, sta procedendo ad una lenta, ma si ritiene progressiva, marcia indietro verso quei valori alimentari che avevano contraddistinto anni fa uno stile di vita molto più salutare. Vi è una attenzione crescente verso le condizioni del proprio corpo, del proprio fisico, adottando tutte le misure preventive per mantenerlo nelle migliori condizioni. Parimenti vi è una costante preoccupazione verso la salute dei nostri figli. Si sta ormai acquisendo a tutti i livelli la diretta interrelazione tra la qualità nutrizionale degli alimenti consumati e la risposta che il nostro corpo ha negli anni. Si deve dopo tutto riconoscere al Nostro Paese il primo posto internazionale in assoluto quale miglior paese enogastronomico al Mondo, dove è possibile degustare infinite cucine a seconda del territorio di provenienza ( e tutte fortemente caratterizzate) , dove i prodotti DOP costituiscono da soli il 70% dei prodotti DOP di tutta l’Europa. Si affaccia ormai a tutti i livelli quella che può a ragione chiamarsi come una vera e propria “cultura “ del mangiare. Dobbiamo quindi ricordare che la Dieta Mediterranea deve candidarsi più come uno stile di vita (abitudini) e che, se la qualità nutrizionale dei singoli alimenti ha sicuramente la sua importanza, molto è determinato dal modo di utilizzazione del cibo e dalle sue modalità di cottura ( in realtà il cibo va scelto, curato, e giustamente trattato e cucinato e quindi determina la grande importanza delle ricette di base). In moltissimi forum sui futuri problemi nutrizionali del pianeta si fa riferimento all’enorme consumo di acqua derivante da una “ dieta carnivora” necessaria a far crescere gli animali fino alla loro macellazione. Preferire la “dieta mediterranea” alla “dieta americana” sembra ormai una inevitabile necessità per prevenire tutta una serie di patologie (Umberto Veronesi) . In questa fase occorre contrastare la quantità delle pubblicazioni edite da molteplici fonti che spesso riportano solo una mera elencazione di materie prime e percentuali , con schemi di difficile acquisizione, con una dialettica che riporta ad uno scarso interesse. Occorre quindi che vengano ben definiti gli obiettivi per differenziarsi da tutte quelle realtà che popolano oggi il mercato.