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Club Nicotera

Scritto da Antonio L. Montuoro. Postato in Dieta Mediterranea

L’Accademia Internazionale della Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento-Città di Nicotera,
è promotrice del “Club Dieta Mediterranea”, autorizzando il Club all’uso 
del proprio marchio registrato, per i fini e gli scopi comuni che si prefiggono, sulla base delle seguenti premesse:

L’indagine pilota del“Seven Countries Study on Cardiovascular Diseases”, ossia lo storico studio epidemiologico Statunitense avviato nel 1954/1956 a Napoli e a Minneapolis (USA) dal Professore Ancel Keys Biologo dell’Università del Minnesota, ha proposto a tutto il mondo i pregi della cosiddetta “Dieta Mediterranea”, in grado di prevenire non solo le malattie cardiache e alcuni tumori ma anche l’ipertensione, l’obesità, e buona parte dei casi di diabete. Lo studio, è successivamente proseguito nel settembre del 1957 a Nicotera dando corso allo studio pilota sottoponendo gruppi di donne e uomini nicoteresi ad analisi e rilievi, sui regimi dietetici del tempo. La ricerca, conclusasi dopo 40 anni di studio epidemiologico, ha messo invidenza una prevalenza molto bassa di cardiopatia coronarica, ipertensione ed obesità tra i cittadini di Nicotera. 

Oltre al Prof. Keys, hanno collaborato nella ricerca il Prof. Flaminio Fidanza, dell’Università di Perugia, dal Prof. Alfonso Del Vecchio, cittadino nicoterese e ricercatore presso l’Istituto di ricerca di Milano, i quali, contribuirono a far nascere dopo 40 anni d’indagine e studio, “La Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento della Città di Nicotera”, il cui ruolo preventivo è stato messo in evidenza nello studio epidemiologico internazionale sulla cardiopatia coronaria tramite il “Seven Countries Study on Cardiovascular Disease”, consentendo di rilevare come il tasso di mortalità per cardiopatia coronaria risultasse dimezzato dall’uso della Dieta Mediterranea. Il Prof Antonio De Lorenzo Titolare della Cattedra di Alimentazione e Nutrizione Umana- Dipartimento di Neuroscienze”- dell’Università di Roma “Tor Vergata” il quale, tramite l’Osservatorio Provinciale sulla Dieta Mediterranea di Riferimento, segue l’attualità del tema, afferma che ”l’evidenza scientifica pone la Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento come strumento non farmacologico efficace nella prevenzione delle malattie coronarico-degenerative”.

L'indagine fatta dal “Seven Countries Study on Cardiovascular Diseases”, ha confrontato per decenni le abitudini alimentari di 7 nazioni: Olanda, Grecia, Italia, Finlandia, Stati Uniti, Giappone ed ex Jugoslavia. Le zone migliori furono decretate: in Italia la città di Nicotera in Calabria; la città di Crevalcore in Emilia; la città di Montegiorgio nelle Marche. La Dalmazia nell’ex Jugoslava e le isole di Creta e Corfù in Grecia; 

Il verdetto finale degli studi scientifici, ha definito “Isole felici” per antonomasia Nicotera e Creta, i due luoghi al mondo in cui il modo di alimentarsi si avvicina maggiormente alla dieta mediterranea. Secondo gli studiosi, si tratta di una dieta di stile mediterraneo, ovvero di un regime alimentare rispettoso di un indice internazionale di riferimento chiamato IAM "indice di adeguatezza mediterraneo".

Pertanto, Nicotera è scientificamente riconosciuta come la “Città della Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento”.

Art. 1-Denominazione

Le premesse fanno parte integrante del presente regolamento. E’ costituito nell’ambito dell’Accademia Internazionale della Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento (di seguito l’Accademia) il “Club Dieta Mediterranea”

Art. 2-Sede

La sede legale del “ Club Dieta Mediterranea” è presso la sede dell’Accademia.

Art. 3- Scopi

• Recepire quanto attiene alla enogastronomia italiana, piatti tipici, leggende, poesia e letteratura sull’enogastronomia. Recuperare la memoria gastronomica locale, realizzare una biblioteca di settore, avviare corsi di formazione, degustazioni, promozioni di prodotti locali e a km zero, stage, simposi, convegni, manifestazioni, fiere, seminari a livello regionale, nazionale, internazionale anche tramite l’istituzione di premi sulla enogastronomia mediterranea.

• Favorire l’incontro e la degustazione nei locali che si assoceranno al Club per promuovere la cultura dello stile di vita della dieta mediterranea e l’educazione alimentare per una sana ed equilibrata alimentazione, nella ricerca dei sapori e delle tradizioni culturali.

• Istituire un annuario della Dieta Mediterranea con tutti i soggetti interessati all’enogastronomia e allo stile di vita della Dieta Mediterranea.

• Effettua ricerche sulle patologie più ricorrenti per approfondire le forme di nutrizione clinica, la prevenzione e cura delle malattie metaboliche e terapie dei gravi stati dismetabolici fra la popolazione e l’obesità specie infantile e ne individua le cause, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria, Associazioni di volontariato, Scuole pubbliche e private, Università, Ministeri, Osservatori, centri di ricerca, ecc. 

• Si fa carico di ogni iniziativa per valorizzare azioni comportamentali in materia di medicina preventiva con particolare riferimento alla popolazione scolastica di ogni ordine e grado. Promuove iniziative sulla sostenibilità dell’ambiente facendosi portavoce delle iniziative nel processo di attuazione di una comparazione con la scienza dell’alimentazione che ha origine in altri paesi del Mediterraneo.

• La Dieta Mediterranea è stata riconosciuta dall’UNESCO patrimonio immateriale dell’umanità, ottenendo altresì, da parte della FAO e dell’OMS la convalida come misura per combattere le malattie croniche quali: le cardiovascolari, il diabete, l’obesità, e i tumori.

• Di promuovere la conoscenza e la cultura nel territorio tramite le DE.CO-

Denominazione Comunale di Origine, per favorire la Storicità: l’esistenza del prodotto nella tradizione del paese; la Sostenibilità: la reperibilità del prodotto, avere luoghi di distribuzione e creare una filiera; la Stagionalità: produzioni legate ad un preciso momento dell’anno, un prodotto per essere credibile non può superare le risorse stagionali.

• Di promuovere la conoscenza e la cultura dei prodotti italiani di eccellenza e biologici tramite il marchio IG-Indicazione Geografica; STG-Specialità Tradizionale Garantita; IGP-Indicazione Geografica Protetta; DOP-Denominazione di Origine Protetta; DOC-Denominazione di Origine Controllata.

• Di promuovere e valorizzare la cultura enogastronomica, l'ambiente e i prodotti dei territori;

• Di riscoprire i gusti, i sapori, la storia delle ricette e delle tradizioni enogastronomiche di una volta;

• Di educare al gusto dei buoni sapori e della buona tavola;

• Di promuovere la conoscenza e la diffusione dei prodotti enogastronomici tipici locali;

• Di promuovere incontri tra persone per scambiare rispettive conoscenze ed

esperienze soprattutto nel campo enogastronomico;

• Di elaborare e realizzare progetti educativi e formativi per una sana e corretta alimentazione;

• Di promuovere l'abbinamento dei prodotti enogastronomici con altre forme artistiche, quali ad esempio arti visive e letterarie in genere, architettura, archeologia,

musica, design, cinema, teatro, letteratura fotografia, moda.

• Organizzare la divulgazione, sotto qualsiasi forma, dell'attività dell'Associazione, anche tramite la realizzazione di un proprio sito internet;

• Organizzare per italiani e stranieri lezioni e degustazioni enogastronomiche, serate a tema, spettacoli, momenti ricreativi, gite, visite guidate, cicli di conferenze, dibattiti, film, cineforum, corsi di formazione, stages formativi, concorsi, incontri con la stampa, concerti e spettacoli teatrali, presentazione di libri e di prodotti agricoli, manifestazioni di beneficenza , convegni rivolti alla realizzazione dello scopo sociale, rassegne, fiere, lotterie, banchetti e buffet; 

• Realizzare filmati e spettacoli teatrali;

• Attivare campagne di catalogazione e sponsorizzazione di prodotti enogastronomici tipici locali;

• Sostenere e promuovere la produzione e vendita di prodotti agricoli, nonché la trasformazione, conservazione, distribuzione e vendita degli stessi direttamente realizzate dall'Associazione o per conto dell'Associazione o da terzi;

• Attivare e fornire consulenze specialistiche per Enti pubblici e privati su temi inerenti lo scopo sociale;

• Partecipare a progetti, concorsi e altre iniziative sui temi inerenti lo scopo sociale indetti e/o attivati in Italia o all'Estero;

• Sostenere e divulgare le pubblicazioni relative al tempo libero e alla valorizzazione delle produzioni enogastronomiche realizzate dall'Associazione o per conto dell'Associazione o da terzi;

• Sostenere e promuovere Associazioni, Consorzi, Circoli che possano completare gli scopi perseguiti dall'Associazione;

• Editare pubblicazioni, materiale informativo, e filmati relativi allo scopo sociale.

• Promozione nel mercato nazionale ed internazionale dei prodotti enogastronomici dei soci con determinati requisiti di qualità, attraverso la partecipazione ad eventi relativi al settore turistico, gastronomico e rurale;

• Assistenza e supporto, per i soci sostenitori, alla conoscenza e selezione dei mercati esteri volta alla ricerca di opportunità di investimento e/o di partner esteri e nazionali adeguati allo sviluppo del proprio specifico progetto;

•Escursioni turistiche per la valorizzazione delle risorse territoriali;

• Supporto logistico per la realizzazione degli intenti associativi;

• Organizzazione di eventi sportivi, culturali e di interscambio promozionale con strutture turistiche, associazioni e cooperative operanti nel settore del tempo libero, nonché collaborazioni con enti locali, amministrazioni comunali, provinciali e regionali e strutture turistiche che aderiscono alle attività dell' associazione;

• Promozione, elaborazione e organizzazione di itinerari enogastronomici e culturali al fine di promuovere l'interazione fra gli associati.

Art. 4-Stile di vita

Il “ Club Dieta Mediterranea” diffonde la salvaguardia della salute alimentare, della cultura enogastronomica, e di quanto riconducibile allo stile di vita mediterraneo.

Art. 5-Organi

Sono organi dell’Istituzione:

a) il Consiglio di Gestione;

b) il Presidente;

c) l’Assemblea dei soci.

Art. 6 – Consiglio di Gestione

Il Club è retto da un Consiglio di Gestione che dura in carica sette anni ed è composto da tre componenti compreso il Presidente. I Componenti vengono scelti dal consiglio di amministrazione dell’Accademia, fra i soggetti che hanno i requisiti. E’ gradita una specifica competenza tecnica nel campo enogastronomico e della cultura in generale, esperti in discipline manageriali, della medicina, distinguendosi in modo particolare nel settore della ricerca e possono essere anche non soci. Il Presidente del Club può essere ricoperto dal Presidente in carica dell’Accademia.

Art. 7 – Funzioni del Presidente

Il Presidente rappresenta il Club, presiede le riunioni del Consiglio di Gestione, dura in carica sette anni. Per il compimento di singoli atti o per determinati rapporti può nominare suoi speciali procuratori. Non vi è conflitto di alcun genere per il fatto che il presidente può essere anche lo stesso nominato per l’Accademia.

Art. 8 – Funzioni Consiglio di Gestione

Il Consiglio di Gestione del Club decide su tutti i provvedimenti che ritiene opportuni per il raggiungimento degli scopi:

a) in sessione ordinaria, una volta all’anno, per l’approvazione del programma consuntivo e, nella stessa convocazione, per la definizione del programma di attività nel successivo anno sociale;

b) in sessione straordinaria, tutte le volte che il Presidente lo ritenga opportuno.

La convocazione del Consiglio viene fatta dal Presidente almeno tre giorni prima della seduta e, nel caso in cui vi è urgenza, almeno ventiquattro ore prima della seduta. In merito alle modalità di convocazione non viene richiesta alcuna formalità e potrà essere convocato via mail, fax, lettera, su sito web e bacheca sociale. Le Adunanze del Consiglio di Gestione sono valide con la presenza in prima convocazione della totalità dei componenti compreso il Presidente e, in seconda convocazione con la presenza di un componente e il Presidente ed in caso di assenza, impedimento e/o dimissioni di entrambi i componenti, il Presidente può deliberare avvalendosi del Consiglio di Amministrazione dell’Accademia. I verbali delle adunanze devono essere redatti, in ordine cronologico, su registro e sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.

Art. 9 – Funzioni del Segretario

Il Segretario viene designato dal Consiglio di Gestione fra i membri del Consiglio stesso, dura sette anni e scade allo scadere del Consiglio, redige i verbali del Consiglio di Amministrazione e svolge mansioni che il Consiglio di Gestione ritiene di attribuirgli.

Art. 10- Riunione dei soci

La riunione dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno, mediante avviso pubblicato sul sito www.dietamediterraneanicotera.it , oppure su un apposito organo di stampa e newsletter destinato ai soci almeno quindici giorni prima di quello fissato per l’assemblea mediante invio di mail. La riunione dei soci, in via ordinaria, approva il programma consuntivo e contribuisce nel dare indicazioni per il programma preventivo. La Riunione dei soci è presieduta dal Presidente del Consiglio di Gestione. Il Presidente dell’Assemblea nomina un segretario. Hanno diritto di intervenire all’Assemblea i soci fondatori, ordinari e onorai. I soci possono farsi rappresentare, con delega, solo da altri soci, anche se membri del Consiglio, salvo che per l’approvazione del programma consuntivo e programma preventivo. oltre che per le deliberazioni in merito a responsabilità dei consiglieri. Spetta al Presidente di constatare la regolarità delle deleghe e il diritto di intervento all’assemblea. Il segretario redige il processo verbale dell’Assemblea.

I soci sono suddivisi nelle seguenti categorie:

Socio Ordinario quota annuale euro 10,00, clienti di attività enogastronomiche socie.

Socio fondatore quota annuale una tantum euro 100.00

Socio Benemerito quota annuale euro 150,00.

Socio Sostenitore, esercente, imprenditore, ecc., quota annuale euro 300,00

Art. 11 – Compensi.

Il Presidente, il Segretario, i componenti del Consiglio di Amministrazione, non percepiscono alcun compenso per l’attività svolta, salvo il rimborso delle spese sostenute in ragione dell’ufficio e formalmente autorizzate dall’Accademia e poi ratificate dal Consiglio di Gestione.

Art. 12-Patrimonio

Il patrimonio dell’Istituzione, la quale non ha fini di lucro, è costituito da:

a) dal fondo di dotazione iniziale versato dai soci fondatori;

b) da beni mobili ed immobili di proprietà del Club e dell’Accademia;

c) da contribuzioni, donazioni, lasciti, sovvenzioni da parte di persone fisiche, giuridiche ed Enti, imprese elargiti con la specifica destinazione di incrementare il patrimonio e di adempiere agli scopi prefissati;

d) rendite del proprio patrimonio e da eventuali eccedenze di bilancio destinate ad incrementare il patrimonio.

Art. 13-Funzionamento

Alle spese occorrenti al funzionamento del Club si provvede con fondi ordinari sono costituiti da proventi della gestione dell’attività, contributi correnti concessi da Enti pubblici e privati e da altri Enti locali; da finanziamenti di programmi e progetti dell’Unione Europea, del Ministero, dalla Regione, dalla Provincia, da Comune ed Enti vari italiani ed esteri, da imprenditori e dall’Accademia Internazionale della Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento.